Lo scorso 6 dicembre 2006 ha avuto inizio il nostro piccolo viaggio tra i meravigliosi misteri dell'Universo.
Quel giorno è venuto a trovarci a scuola il signor Danilo Nicoletti, membro del Gruppo Astrofili Pordenonesi , per mostrarci alcune interessanti e magnifiche diapositive scattate con il telescopio .
La visione delle immagini era accompagnata dalle spiegazioni chiare e dettagliate del Sig. Danilo, che ci ha fatto scoprire molti affascinanti segreti dello spazio.
Le Sue informazioni e le fantastiche diapositive ci hanno incuriosito ed invogliato a saperne di più.
Il nostro ospite ci ha quindi mostrato un modellino in scala, realizzato da lui stesso, che riproduce il nostro Sistema Solare, per farci comprendere il movimento di diversi pianeti intorno al Sole, le loro posizioni e dimensioni.
In conclusione della visita, il Sig. Nicoletti ci ha invitato a fargli domande, a chiedergli altre spiegazioni e a raggiungerlo presso l'Osservatorio Paola di Roveredo in Piano.
Giovedì 26 aprile 2007, il nostro "piccolo grande" viaggio tra le stelle ed i pianeti è ricominciato. All'imbrunire, noi ragazzi, i nostri familiari, le nostre maestre ed i rappresentanti del Gruppo Astrofili Pordenonesi, ci siamo incontrati nella piazza di Roveredo in Piano, per poterci poi recare tutti insieme all'Osservatorio.
Raggiunta la meta, mentre il cielo si rabbuiava le nostre guide "planetarie" ci hanno illustrato brevemente ciò che avremo successivamente osservato al telescopio.
La nostra impazienza era arrivata "alle stelle", attendevamo, con trepidazione il momento in cui la cupola dell'Osservatorio si sarebbe aperta per rivelarci le le meraviglie del firmamento.
Finalmente il signor Demetrio ci ha invitati ad entrare, per osservare con i nostri occhi i corpi celesti di cui ci aveva parlato: VENERE, SATURNO e la LUNA. Alcuni di noi hanno utilizzato un binocolo per scrutare il cielo.
Alla fine delle osservazioni, dopo aver chiesto alcuni chiarimenti, abbiamo posato per la classica foto ricordo.
Cosa ci è rimasto di questa esperienza? Il ricordo di quelle immagini quasi fantascientifiche, l'emozione della nostra prima uscita notturna, la scoperta di un mondo nuovo, adesso più vicino, nell'infinito Universo.
