Questa è una ricorrenza che da anni ormai contraddistingue il Gruppo Astrofili Pordenonesi. Sono trascorsi 27 anni da quel 15 Aprile 1980, una storia lunga, segnata da un impegno ripagato da tante conquiste. Una Storia che ha forgiato la base di questa nostra associazione culturale, rendendola tenace, aperta alla cultura scientifica, desiderosa di conoscere e far conoscere l’Astronomia, ponendosi al servizio della Provincia di Pordenone, con un’ampia divulgazione rivolta non solo alle scuole, ma a tutti i cittadini; queste le parole di apertura della serata da parte del Presidente Gran Uff. Demetrio Moras che rappresenta il centro di gravità dell’intero Gruppo, il quale ha ringraziato tutti gli amici vicini e lontani - e da Trieste e in giù per la loro costante collaborazione. Dopo un attimo di commovente silenzio, in cui venivano ricordati i Soci scomparsi negli anni, è stata portata a conoscenza degli intervenuti la morte della moglie Laura del Prof. Giorgio Buonvino dell’Osservatorio Astronomico di Monte Mario e della Specola Vaticana in Roma avvenuta nei giorni scorsi.
La parola è poi passata ai vari relatori della serata. L’ing. Luca Stradiotto ha elaborato un resoconto dell'intero anno di attività dell'associazione (con proiezione di immagini sui fenomeni astronomici e delle principali conferenze e riunioni); gli astrofili hanno reso speciali molte serate in tutto il territorio pordenonese, in particolare nelle scuole: infatti è stata intensa l’attività negli istituti scolastici da parte di Danilo Nicoletti, David Goz, Raimondo Sedrani, Daniele Negro, Rino Francescato, Luca Gottardi, Ottavio Marcon e dello stesso Luca Stradiotto e in generale dell’Osservatorio “Paola” di Roveredo in Piano.
Successivamente ha suscitato interesse la parte riservata all’astrofotografia, nella quale Daniele Negro ha mostrato le ultime immagini di Comete, Nebulose e Galassia riprese dalla Stazione Astronomica di Malnisio, succursale dell’Osservatorio Paola di Roveredo in Piano su argomenti più tecnici; ormai le recenti tecnologie digitali consentono ai non professionisti di eguagliare le prestazioni dei più grandi telescopi del mondo quando ancora funzionavano con le lastre fotografiche L’Ing. Gilberto Gasparini, dopo aver presentato la Poesia "Fiocca la neve" di Romana Moras Zille poetessa del Gruppo, ha sottolineato: "La cultura è la base di una collaborazione fra associazioni", comunicando che il notiziario, in avvenire, avrà una nuova rubrica di articoli interessanti sull’Astrofisica.
Emanuel Colonello ancora una volta ha stupito tutti con i suoi "paesaggi astronomici" riscoprendo lo spirito romantico nell’osservazione del sistema Terra-cielo. "In ogni cosa, in un fiume, in una montagna, in una costellazione, nella cima di una montagna o una cometa esplosa, è presente l’eterno – questo è stato il forte messaggio delle immagini, dimostrando che gli astrofili non vedono il cielo solo con razionalità, ma desiderano immedesimarsi nella natura in un abbraccio quasi cosmico".
Un plauso anche alla Sezione "Meteorologia", condotta da Massimiliano Loca, (e da Augusto Burello “Udine Ovest”) il quale continua nella raccolta di dati climatici per Pordenone ormai dal lontano settembre 1990 e che svolge all'interno del Gruppo l'incarico di coordinamento della Segreteria. Graditissima è stata la presenza dell’Assessore Bruno Zille dell’Amministrazione comunale di Pordenone il quale ha portato i saluti del Sindaco Sergio Bolzonello. Da sottolineare la presenza della Poetessa Romana Moras Zille e di numerosi astrofili del Triveneto.
Un particolare ringraziamento va a tutte le signore capitanate dal Cavaliere Paola Viati le quali, con la loro presenza e la loro abilità, hanno dato un senso di signorilità commensale a questa magnifica serata. Il Gruppo Astrofili Pordenonesi si prepara ad affrontare da protagonisti il 2008 con convegni, osservazioni e incontri nelle scuole, con la prospettiva di coinvolgere un numeroso pubblico costituito soprattutto da giovani.
Il Presidente Demetrio Moras, in conclusione, ha rivolto a tutti i presenti gli auguri più sinceri per le prossime festività.