In queste notti il cielo è attraversato dalla Holmes, una cometa resasi
inaspettatamente visibile a occhio nudo.
Qui sotto alcune immagini della cometa riprese dal Gruppo
Astrofili Pordenonesi.
Una cometa non è altro che una "palla di neve sporca", un agglomerato irregolare di ghiaccio (di acqua e di vari gas), polvere, metalli e rocce, tenuti insieme dalla reciproca attrazione gravitazionale.
Questo insieme costituisce il cosiddetto nucleo, che normalmente non è visibile, salvo quando la cometa si avvicina al Sole. In questo caso la radiazione solare diventa sufficientemente intensa da vaporizzare la superficie di ghiaccio del nucleo. Ne segue una espulsione di gas e polveri in tutte le direzioni, con la formazione di un involucro gassoso di forma tondeggiante, detto chioma, immersa in una grande nube più rarefatta.
Nel caso particolare di P/Holmes, la sua attuale distanza dal Sole (quasi 400 milioni di chilometri) non giustifica questa emissione improvvisa di gas e polveri.
Alcuni astronomi hanno avanzato l'ipotesi che la cometa abbia subito l'urto con un meteorite e che in conseguenza di questo "scontro" si sia determinata una frattura superficiale di qualche chilometro, che avrebbe esposto ghiaccio fresco al calore del Sole.
Secondo altri, la frantumazione superficie del nucleo sarebbe avvenuta per uno stress termico accumulato nel tempo.
Qualunque sia la causa, non è escluso che nelle prossime notti si avrà una diminuzione di luminosità e che tra breve tempo il nucleo cometario si sgretoli e si spezzi in più frammenti.
Demetrio moras
Gruppo Astrofili Pordenonesi
15 Novembre 2007