L’Osservatorio Astronomico di Visnjan – Croazia, diretto da Korado Korlevic, assieme a Paolo Corelli coordinatore dei Gruppi Astrofili di Alpe Adria di cui il Gruppo Astrofili Pordenonesi fa parte, ha organizzato il 21° Convegno Astronomi non professionisti Alpe-Adria, dedicato alla presentazione delle attività svolte dai vari gruppi nel corso dell'anno appena trascorso; l'incontro si è tenuto domenica 20 corrente nell’Osservatorio Astronomico della cittadina croata. L'Osservatorio Pubblico di Visnjan è una struttura di valenza internazionale, nella quale sono state fatte importanti scoperte e studi di asteroidi e comete, i cui risultati vengono trasmessi in rete ad altri 25 centri di ricerche sparsi nel modo. Dispone di strutture di accoglienza, in grado di ospitare giovani universitari provenienti da vari Stati, ai quali, a breve, verrà data la possibilità di utilizzare il modernissimo telescopio da un metro, installato a tre chimometri da Visnjan e collegato con Osservatori e Centri di ricerca europei e mondiali.
Al
convegno hanno presenziato, appassionati provenienti da Slovenia, Croazia e
Italia con rappresentanze dei gruppi di Visnjan, Pola, Lubiana, Fiume Korado
Korlevic, direttore dell’Osservatorio . E’ seguita la proiezione
da parte degli astrofili pordenonesi di, Farra d’Isonzo, Trieste, Udine
e Pordenone. All’inizio dei lavori il gr. uff. Demetrio Moras, Presidente
del Gruppo Astrofili Pordenonesi, ha consegnato una targa in riconoscimento
dell’attività scientifica e promozionale svolta da immagini inedite
della Stazione Spaziale Internazionale, con lo shuttle agganciato; di Giove
a cui manca la banda equatoriale sud e sulla la cui causa si sta tutt'ora discutendo
e del Sole ripreso nella banda Halfa dell'idrogeno, sul quale si registra attualmente
un sensibile assenza
di macchie oltre ad altri fenomeni interessanti. La delegazione del Gruppo Astrofili
Pordenonesi, oltre al Presidente gr. uff. Demetrio Moras, era composta da Raimodo
Sedrani, presenti inoltre Danilo Nicoletti, Renato Brusadin e Luciano Trobec
Enrico Pettarin, per il Gruppo di Farra d’Isonzo, ha
illustrato i programmi di rinnovamento del centro isontino nel quale, da circa
un anno e mezzo, è operativo un planetario digitale con cupola da 8 metri
ove si tengono regolarmente lezioni a scolaresche e al pubblico. La scorsa primavera
hanno anche ospitato una relatrice statunitense che si inserisce in un programma
di scambi culturali fra i due paesi. E' stato poi presentato lo stato di avanzamento
del nuovo telescopio da 60 cm che si prevede operativo entro fine anno. Per
quanto riguarda la ricerca sono state illustrate le ultime scoperte in fatto
di asteroidi, 25 nuovi oggetti, le conferme di recenti “neo" e comete.
E' stata inoltre presentata la ripresa di uno strano oggetto non identificato
apparso su una serie di frames che ha lasciato un'evidente traccia luminosa
sinuosa e irregolare la cui natura è tutt'ora oggetto di acceso dibattito.
In rappresentanza del gruppo di Lubiana, Andrej Mohar, ha portato all’attenzione
dei presenti il grosso problema dell’inquinamento luminoso causato da
una scorretta illuminazione soprattutto nella regione Friuli Venezia Giulia,
nonostante le normative vigenti in materia di legge IL. Ha sottolineato i danni
causati dagli sprechi energetici derivanti da un’illuminazione non corretta.
Ha quindi proposto una serie di riprese di siti eccellenti per l'osservazione
astronomica. Mettendo al primo posto il Gross Glockner (A) seguito da quello
dell'isola di Lestovo, nell'Adriatico,dove il prossimo settembre (6-10) si terrà
il terzo convegno internazionale sui parchi di cielo buio al quale tutti i presenti
e i soci delle associazioni rappresentate sono stati invitati. In Slovenia,
grazie all'applicazione della legge anti Inquinameto Luminoso è stato
possibile, nell'arco di 10 anni, ridurre di ben il 20%..
Da Fiume è stato presentato un interessante progetto
per la messa in rete di video clip a carattere astronomico, il relatore si è
offerto di ospitare tutti i filmati prodotti da astrofili e appassionati, possibilmente
sottotitolati in lingua inglese e ha offerto spazio gratuito sul suo sito. Il
gruppo che opera nella città croata ha recentemente ristrutturato la
sua sede e l'osservatorio introducendo materiale e nuova strumentazione sia
per l'osservazione che per la divulgazione nelle scuole e del vasto pubblico.
E' stato allestito anche e un museo dell’Astronomia, nonché di
un nuovissimo planetario digitale a multi proiezioni di ultima generazione che
può ospitare fino a 52 persone. L’attività astronomica è
imperniata su ricerche specializzate degli sciami meteorici sia nell'ottico
che nel campo delle radio/meteore con buoni risultati.
Korado Korlevic ha illustrato il nutrito programma di attività
svolto presso l'osservatorio di Visnjan, oggi le osservazioni astronomiche non
vengono più eseguite dalla sede ma si utilizzano dei telescopi in remoto
localizzati in Spagna nell'ambito di una collaborazione internazionale. La parte
più consistente dell'attività è concentrata nella VSA,
Visnjan School of Astronomy, che ogni anno accoglie decine di giovani "talenti",
da vari paesi, che seguono i corsi su numerosi argomenti a carattere astronomico,
naturalistico e non solo. E' poi stata illustrata la rete per il monitoraggio
delle meteore attualmente operativa in Croazia e i risultati ottenuti: decine
di migliaia di registrazioni con migliaia di meteore riprese.
Dopo una gradita pausa pranzo in una simpatica e colorita taverna locale, i
congressisti si sono portati invisita al nuovo osservatorio ospita l'ormai quasi
completo telescopio da 1m di diametro. Il complesso può ospitare fino
a 8 persone in totale autonomia, è dotato di foresteria, alloggi, cucina,
stanze di studio warm-room per il controllo del telescopio. La sua prima luce
è prevista entro l'anno.
Il Dott. Marco Fulle astronomo presso l'Osservatorio Astronomico
di Trieste e Paolo Corelli di Udine , coordinatore “Alpe Adria”,
a conclusione dei lavori hanno espresso il loro apprezzamento agli organizzatori
del convegno, sottolineando la qualità del lavoro svolto e dei risultati
ottenuti, e hanno dato appuntamento a tutti al 22° convegno internazionale
di astronomia del prossimo anno che si terrà a Fiume presso la locale
associazione, in occasione della celebrazione del 30^ anno della loro attività.